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Asimmetria
mammaria

Asimmetria mammaria: correggila con un semplice intervento chirurgico

La chirurgia del seno include alcune tra le operazioni chirurgiche più richieste in tutto il mondo. Gli interventi chirurgici al seno sono la specializzazione principale dei Centri Diventa® e la correzione dell’asimmetria mammaria è, per quanto intervento minore, una delle operazioni con più alte probabilità di successo, di solito associata a risultati eccezionali.

Con l’intervento di ritocco dell’asimmetria mammaria si possono ridurre le dimensioni della pelle pigmentata che si trova intorno al capezzolo. Per motivi genetici, dopo il cambiamento ormonale in pubertà o dopo una gravidanza, l’areola può apparire più grande e l’intervento di riduzione è l’unico modo per contenerne le dimensioni.
L’asimmetria mammaria non è una patologia ma semmai un inestetismo piuttosto comune che causa un senso di disagio ad alcune persone.

Tipicamente la risoluzione dell’asimmetria mammaria viene eseguita in combinazione con un sollevamento del seno (mastopessi), o con la riduzione del seno (mastoplastica riduttiva), o insieme a un’operazione di aumento del seno (mastoplastica additiva), o, ancora, di correzione del capezzolo invertita, riduzione del capezzolo o riduzione della ginecomastia.

Asimmetria del seno: cause e soluzioni

L’asimmetria del seno ha cause di tipo congenito o meccanico. Può per esempio essere dovuta alla gravidanza, all’allattamento, all’avere sofferto di scoliosi o portato un busto correttivo, alle instabilità nel peso corporeo, a precedenti interventi chirurgici. A volte le cause dell’asimmetria mammaria sono invece sconosciute. In alcuni casi può trattarsi dell’asimmetria del seno sinistro e in altri di asimmetria del seno destro. L’asimmetria mammaria può riguardare le dimensioni dei seni, la loro forma, la posizione o consistere in una differenza di tonicità o in una divergenza tra le areole tale che una risulta più grande dell’altra o con orientamento diverso dall’altra.

Se la condizione di asimmetria mammaria è vissuta come un disagio è molto importante rivolgersi a un chirurgo specialista poiché l’asimmetria è facilmente correggibile nel corso di un’operazione chirurgica definita, ad hoc, sulle esigenze e caratteristiche della paziente. Lo specialista, esperto tanto nell’area della chirurgia estetica quanto in quella della chirurgia ricostruttiva, valuterà il tipo di intervento e la tecnica chirurgica più funzionale all’ottenimento del risultato desiderato.

asimmetria mammaria correzione areola

Correzione dell’asimmetria mammaria, la procedura passo passo

  • FASE 1

    L’operazione chirurgica di correzione dell’asimmetria mammaria è una parte molto importante dell’intervento di aumento del seno e di qualsiasi altro intervento con il quale si voglia ottenere un seno più bello.

  • FASE 2

    L’intervento volto a migliorare una situazione di asimmetria mammaria, se eseguito da solo, è invece considerato minore e richiede solo l’anestesia locale. Durante l’operazione di correzione dell’asimmetria mammaria un sottile strato di pelle superficiale viene rimosso e suturato con un filo molto fine per evitare qualsiasi tipo di cicatrice. Con questa semplice procedura, per un effetto ottico, il seno appare più giovane e sollevato. Ulteriori e maggiori miglioramenti si ottengono poi con il lifting al seno.

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Asimmetria mammaria: ecco quando bisogna intervenire

L’operazione di correzione dell’asimmetria mammaria è indicata sia per gli uomini che per le donne in tutti i casi in cui si desidera ridurre le dimensioni dell’areola. Nel caso degli uomini il ritocco dell’asimmetria mammaria è spesso un complemento alla chirurgia di riduzione della ginecomastia, un intervento chirurgico che viene eseguito per limitare la dimensione del seno negli uomini. Per le donne ridurre le dimensioni dell’areola di solito integra anche altri interventi chirurgici al seno come la riduzione del seno (mastoplastica riduttiva) o l’aumento del seno (mastoplastica additiva).

Sono stata trattata davvero bene. Sempre calorosi e professionali, a differenza di altri che dopo non vogliono essere disturbati. I risultati sono sorprendenti: il mio fidanzato dice che non riesce a smettere di sognarmi! I miei seni sono simmetrici e la forma ogni giorno più naturale.

Gaia M. 32 anni - Milano

Mastoplastica Addittiva

Non so esprimere la gioia per il risultato dell’intervento al seno fatto per correggere un precedente risultato negativo: ho riavuto indietro la mia vita e la mia autostima! Medico e assistenti mi hanno dato il tempo per porre qualsiasi domanda. Ora il mio seno è fantastico. Un enorme grazie!.

Patrizia S. 53 Anni - Torino

Mastopessi Additiva

Vorrei esprimere la mia soddisfazione per l’incredibile servizio ricevuto. Fin dall’inizio livello eccezionale: attenzione ai dettagli, abilità chirurgiche ed empatia rara. Sono persino riusciti a recuperare i dati delle protesi messe 14 anni fa! Non avrei potuto scegliere un centro migliore.

Paola V. 47 Anni - Roma

Sostituzione Protesi

Sono molto soddisfatta dei miei risultati dieci giorni dopo l’intervento e per tutto il tempo mi sono sentita in mani molto sicure. Tutto il personale si è preso cura di me, sono stati gentili e attenti. Mi hanno messa completamente a mio agio. Grazie a tutti di nuovo, siete adorabili!

Vanessa T. 25 anni - Salerno

Mastoplastica Additiva

Dopo molte ricerche ho scoperto che la mastopessi sarebbe stata la migliore soluzione per il mio seno cadente. Medico e assistenti mi hanno spiegato dettagliatamente cosa comportava l’intervento e i risultati ottenibili. Ora è passato un mese e sono al settimo cielo. Grazie infinite, vi amo!

Emma B. 31 anni - Ferrara

Mastopessi

Lo staff è stato a dir poco fantastico. Capiscono esattamente quello che vuoi fin dalla prima visita, non solo dal punto di vista medico, ma anche umano: persone gentili, competenti e super disponibili. Li consiglierei al 100%!!!

Shiva A. 39 anni - Ancona

Mastoplastica Additiva

Fin dalla prima visita ho apprezzato la cura con cui mi hanno trattata. Sono una trans e spesso veniamo trattati come fenomeni e non come esseri umani. Loro sono stati straordinari! Dopo 9 settimane sono assolutamente felice delle mie nuove tette, tutto ciò che avrei potuto desiderare!

Miriam E. 41 anni - Parma

Mastoplastica Additiva

È così bello adesso indossare reggiseni e bikini e sentirmi davvero superfemminile. Posso onestamente dire che a 41 anni mi sento più felice e a mio agio con il mio corpo di quanto sia mai stata e non riuscirò mai a ringraziare abbastanza tutto lo staff. Lo rifarei altre cento volte.

Andrea L. 41 anni - Livorno

Mastoplastica Additiva

Quanto costa la riduzione dell’asimmetria mammaria?

Il prezzo di riduzione dell’asimmetria mammaria è influenzato dalla tecnica scelta ma ciò che maggiormente aumenta il costo di correzione dell’areola sono le attrezzature mediche e il centro ospedaliero. Nei Centri Diventa®, mantenendo la qualità di ciascuno di questi fattori, ci impegniamo a offrirti il miglior prezzo per l’aumento del seno riuscendo a coniugare prezzi competitivi e il rispetto dei più elevati standard di qualità.

L’importo così determinato per un’operazione di revisione dell’asimmetria mammaria comprende gli onorari dei professionisti e i materiali (sala operatoria, onorario anestesista, onorario chirurgo, compensi staff medico e paramedico, presidi medici, materiali, ecc.), i dispositivi medici postoperatori, il ricovero in regime di day hospital o l’ospitalità notturna (se prevista dal chirurgo). Include inoltre sempre la visita preoperatoria con l’anestesista, la presenza costante e contemporanea di anestesista (dotato di tutti i più moderni strumenti di monitoraggio ed intervento), dell’aiuto chirurgo e del chirurgo plastico in sala operatoria durante l’intervento, la reperibilità dell’équipe per le prime 24 ore, le visite di medicazione e di controllo post intervento.

Nei Centri Diventa® sono a tua disposizione numerose opzioni per risolvere un problema di asimmetria delle mammelle. Niente viene lasciato al caso o all’improvvisazione affinché questa esperienza sia per te sicura, confortevole e soddisfacente sotto tutti i punti di vista. Non sottovalutare l’importanza di affidarti a strutture, medici ed organizzazioni qualificate, in grado di gestire qualsiasi imprevisto: quando valuterai il costo della tua mastoplastica additiva, chiediti se la cifra proposta vale la tua sicurezza.

Come scegliere il miglior prezzo dell’intervento in caso di asimmetria mammaria

Come facciamo a sapere se il prezzo indicato in clinica per la riduzione dell’asimmetria mammaria è adeguato?

Prima di tutto è importante disporre di un budget di cui disponi sia sufficiente a coprire tutte le spese mediche della procedura di ritocco dell’asimmetria mammaria.

Nei Centri Diventa® i costi per un intervento di correzione dell’asimmetria del seno sono sempre omnicomprensivi: in questo modo sarà più facile anche per te programmare l’operazione ed evitare sorprese sgradite.

Nelle nostre cliniche lavoriamo ogni giorno per raggiungere la massima soddisfazione dei pazienti e comprendiamo che il prezzo influenzi notevolmente anche la soddisfazione. I nostri pazienti sono contenti dei risultati ma anche del prezzo che hanno pagato. Per questo motivo facciamo sempre del nostro meglio per offrire i migliori prezzi per ogni intervento chirurgico relativo alla asimmetria mammaria.

Per ricevere informazioni personalizzate chiama il numero verde in alto a sinistra o compila il modulo, sarai ricontattata in poco tempo.

Asimmetria mammaria, scopri la garanzia dei Centri Diventa®

Quando ti sottoponi a un intervento di correzione dell’asimmetria del seno nei Centri Diventa® sottoscriviamo con te un impegno con il quale ti garantiamo una serie di servizi inclusi nella Garanzia Diventa: così, nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto, saremo in grado di risolverlo in modo rapido ed efficace.

Dato che adottiamo rigide misure e principi di sicurezza, raramente si verificano complicanze o effetti avversi dopo un’operazione di risoluzione dell’asimmetria delle mammelle, ma la Garanzia Diventa si impegna a trovare una soluzione anche in questo caso.

Asimmetria F.A.Q.

Il tuo chirurgo sarà sempre disponibile a rispondere a qualsiasi domanda, dubbio o curiosità relativa alle operazioni chirurgiche di riduzione dell’asimmetria mammaria. In attesa del tuo primo colloquio puoi informarti anche leggendo le risposte ad alcune delle domande più frequenti.

La contrattura capsulare, spesso erroneamente definita “rigetto”, non è altro che l’eccessiva contrazione della membrana biologica che il nostro corpo crea naturalmente per isolare le protesi dal resto dell’organismo, stabilizzandole nella posizione corretta. Con questa “pellicola biologica”, inoltre, il corpo crea una barriera che impedisce la dispersione del contenuto della protesi nei tessuti limitrofi in caso di rottura.

A volte però, questo guscio naturale o “capsula” diventa spesso e rigido, stringendo la protesi fino a farla diventare dura e deforme. Questo fenomeno viene definito “contrattura della capsula periprotesica“.

Per definire la durezza della mammella e l’intensità della contrattura si utilizza la scala di Baker che opera una classificazione in base a quattro diversi gradi:

nel I grado la consistenza della mammella è perfettamente uguale a quella naturale e quindi la protesi non è palpabile né visibile;

nel II grado l’impianto è palpabile ma non visibile. La mammella con la protesi è meno morbida di un seno “normale” e si percepisce che al suo interno è alloggiato un corpo estraneo, anche se non è facile distinguerlo con chiarezza. Molte donne con mammelle con una contrattura di II grado non si lamentano affatto, anzi spesso la interpretano come una maggior tonicità;

nel III grado la protesi è palpabile e visibile con tendenza a fissarsi ai tessuti limitrofi in modo innaturale;

nel IV grado rientrano le contratture più gravi a causa delle quali le mammelle appaiono dure, fredde e deformi. Le contratture di IV grado spesso determinano anche un certo indolenzimento, talvolta intermittente, più raramente continuo ed assillante.

Nelle operazioni chirurgiche di riduzione dell’asimmetria mammaria la contrattura capsulare si verifica con una percentuale molto bassa e si è mediamente assestata intorno al 1-2% dei casi. Si tratta di un evento avverso non prevedibile, che si può risolvere, nei casi più gravi, con una sostituzione delle protesi.