Chirurgia Vascolare

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La cura delle vene varicose

Le vene varicose sono dilatazioni croniche delle vene per effetto delle quali le stesse appaiono molto visibili: più che un disturbo estetico andrebbero considerate e, dunque, trattate come un problema dell’apparato cardio circolatorio che interessa soprattutto gli arti inferiori.

Le vene varicose alle gambe (o “varici gambe”) sono anche causa di dolore e compaiono con l’avanzare dell’età anche per la perdita di elasticità delle vene e l’indebolimento generale del sistema circolatorio.

La cura delle vene varicose consiste in trattamenti mini invasivi, con utilizzo di tecnologie a laser e radiofrequenza ma anche, a seconda della gravità della patologia, in interventi chirurgici veri e propri di asportazione.

Molto può essere fatto per prevenire la formazione delle vene varicose, per esempio svolgendo un’adeguata attività fisica in palestra o, in alternativa, camminando almeno 20 minuti al giorno, evitando di restare in piedi troppo a lungo durante la giornata e mantenendo un peso ideale per la propria forma fisica. Anche dormire con le gambe leggermente sollevate ha un effetto benefico sui sintomi delle vene varicose, che includono la formazione di edemi e un generale senso di pesantezza agli arti inferiori.

Cause delle vene varicose

Le varici alle gambe sono causate da un non corretto funzionamento del sistema circolatorio inferiore. Compito delle vene delle gambe è quello di riportare il sangue che ha raggiunto gli arti al cuore: per farlo devono lavorare in senso contrario alla forza di gravità ed essere dunque sufficientemente elastiche e “performanti”. È richiesto inoltre un buono stato delle valvole venose.

Il condurre una vita sedentaria e l’essere in sovrappeso sono una tipica causa delle vene varicose, ma a questo si aggiungono i fattori di rischio dovuti alla familiarità, all’appartenenza al genere femminile, all’invecchiamento. Una gravidanza può scatenare la problematica a causa dell’accresciuto volume del sangue materno e delle modificazioni ormonali. La cura delle vene varicose determinate dalla gravidanza è tuttavia particolarmente semplice in quanto spesso si risolvono da sole, senza necessità di alcun tipo di intervento.

Mantenere le vene delle gambe in buona salute

Per evitare di dovere curare la vena varicosa quando già causa prurito, dolore, irritazione e sensazione di gonfiore e pesantezza devi impegnarti a mantenere un comportamento responsabile verso il tuo corpo.

Il chirurgo consiglia di:

  • smettere di fumare;
  • perdere peso laddove necessario;
  • indossare calze elastiche compressive;
  • non restare in piedi troppo a lungo;
  • mantenere le gambe sollevate durante il riposo notturno;
  • evitare sport che comportano movimenti “scattosi” come tennis o jogging;
  • evitare i tacchi alti;
  • rinunciare ai bagni troppo caldi;
  • non sedersi a gambe incrociate.

Vene varicose: la cura dei Centri Diventa®

 

Lo staff dei Centri Diventa® ha acquisito molta esperienza nella cura delle vene varicose e delle altre malattie vascolari: presso le nostre cliniche applichiamo solo tecniche diagnostiche d’avanguardia e diversi trattamenti esclusivi di risoluzione delle malattie del sistema circolatorio, incluso arterie, vene e linfatici.

I nostri chirurghi vascolari hanno una conoscenza approfondita di tutte le tecniche d’intervento e sono in grado di individuare la soluzione migliore per ciascuno sulla base delle risultanze del percorso preoperatorio, che include analisi del sangue, valutazione cardiologica e anestesiologica.

I chirurghi dei Centri Diventa® sono specializzati nella cura delle vene varicose attraverso tre diversi tipi di trattamenti.

Cura termica delle vene varicose

Include la terapia sclerosante, la laserterapia e la termosclerosi con radiofrequenza. I vantaggi di questi trattamenti sono la scarsissima invasività, il fatto che si svolgono in ambulatorio e la possibilità per la paziente di lasciare subito la clinica e riprendere le proprie attività senza avvertire troppi fastidi. In alcuni casi sarà necessario procedere con una blanda anestesia locale e indossare, per pochi giorni successivi alla cura delle vene varicose, un indumento compressivo.

Cura non termica delle vene varicose

La cura non termica delle vene varicose può consistere nella chiusura delle vene malate con l’uso di cianoacrilato o nella scleroterapia con schiuma sotto controllo ecografico. Anche questi trattamenti sono così poco invasivi quasi si dimentica, nel decorso post operatorio, di avere effettivamente subito un intervento.

Cura chirurgica delle vene varicose

Nella cura delle vene varicose la chirurgia tradizionale costituisce la miglior scelta solo quando i trattamenti precedenti non sono indicati. Si tratta di una “extrema ratio” alla quale si ricorre raramente e che consiste nell’asportazione, in anestesia locale, della grande o della piccola safena, ovvero delle vene che percorrono tutto l’arto inferiore fino alla zona inguinale.