Sclerosanti Capillari

Sclerosanti Capillari

Addio ai capillari rotti con gli sclerosanti

Perché proprio a me? Forse te lo sei chiesto quando hai visto per la prima volta comparire sulle tue gambe quelle virgole verdi e violacee in rilievo e hai notato che, no, evidentemente non dipendeva dall’avere sbattuto contro qualcosa senza nemmeno ricordartene.

In realtà la presenza degli antipatici capillari rotti, che affiorano in aree del tuo corpo come la parte interna del ginocchio, l’esterno coscia e le caviglie, può essere dovuta a molti fattori, non tutti addebitabili al tuo stile di vita. C’è di mezzo la solita, indecifrabile, predisposizione genetica, l’età, il tuo sistema endocrino e persino la forza di gravità!

Ma la medicina estetica sembra avere una soluzione a tutto e nel trattamento di venuzze riaffioranti e piccoli capillari rotti le terapie con sclerosanti sono quelle più efficaci: la percentuale di successo è molto alta (intorno al 90%) e i rischi sostanzialmente assenti.

Ecco qui di seguito quel che è importante sapere.

Sclerosanti: cosa sono e come si svolge la seduta

Nel trattamento così detto “sclerosante” il vaso sanguigno malato viene chiuso per mezzo di una soluzione iniettata nell’area di interesse: il tuo flusso sanguigno, anziché bloccarsi, è costretto a deviare dal suo percorso difettoso mentre i capillari non più utilizzati vengono via via assorbiti dall’organismo.

Questa tecnica può poi usufruire di alcuni “upgrade”: nei Centri Diventa®, per esempio, ricorriamo anche al trattamento sclerosante con radiofrequenza con il quale utilizziamo l’effetto del calore per chiudere i capillari. A prescindere comunque dalla tecnologia impiegata la sclerotizzazione dei capillari è sempre poco invasiva.

Le punture con soluzioni sclerosanti non sono dolorose e il trattamento sclerosante non necessita di particolare preparazione. Da mettere in conto c’è soltanto un leggero bruciore: potresti avvertirlo poche ore dopo il trattamento ma è di breve durata.

I farmaci sclerosanti come il sodio salicilato e la glicerina chromée sono in genere ben tollerati dall’organismo, ma ricordati di segnalare al tuo medico se soffri di allergie.

Le iniezioni sclerosanti non hanno controindicazioni ma ricordati che il trattamento è davvero sicuro soltanto se eseguito da un chirurgo vascolare. Il medico ti sottoporrà ad alcuni importanti controlli come, per esempio, l’ecodoppler venoso, che permette di escludere patologie in atto nelle tue vene.

A distanza di qualche settimana dalla seduta le tue gambe riconquistano un aspetto giovane e uniforme e potrai di nuovo indossare i vestiti e le gonne che più ti piacciono, senza preoccuparti di doverle coprirle con i pantaloni.

Sclerosanti: quali risultati?

I risultati delle iniezioni sclerosanti per capillari sono visibili dopo circa 3 settimane, anche se, su vasi sanguigni di grandi dimensioni, può essere necessario attendere qualche mese per il completo assorbimento del vaso dismesso.

Dopo la seduta puoi tornare alla tua routine senza troppe complicazioni. Il vero beneficio degli sclerosanti capillari rispetto le tecniche chirurgiche tradizionali è infatti nell’assenza di traumi.

Sclerosanti pro e contro

La scleroterapia dei capillari offre molti vantaggi:

  • è un trattamento ambulatoriale;
  • non è di solito prevista anestesia perché non provi alcun dolore;
  • il prezzo è contenuto (una seduta costa circa 100 €);
  • l’intervento ha un valore estetico ma anche funzionale, perché allevia anche il senso di pesantezza alle gambe e i gonfiori localizzati.

In alcuni casi, quando i vasi sanguigni su cui intervenire sono di grandi dimensioni e l’area da trattare ampia, la terapia sclerosante capillari potrebbe protrarsi per un tempo eccessivo e richiedere un ciclo di sedute di alcuni mesi. Si tratta di casi limite. Al contrario, quando il tuo inestetismo è contenuto, puoi risolvere il problema anche nel corso di una singola seduta.

Guida alle gambe perfette: cosa puoi fare subito per contrastare le vene varicose?

Purtroppo l’insufficienza venosa può diventare cronica, ma c’è una bella differenza tra soffrire di vene varicose (conseguenza della dilatazione permanente delle vene) e veder comparire qualche piccolo capillare sulle gambe.

La paura che il blando quadro iniziale si complichi passa se sei disposta a far qualcosa per prevenire e curare a dovere i tuoi problemi di circolazione sanguigna e le vene varicose, adeguando il tuo stile di vita al trattamento di questo inestetismo, che è anche una vera e propria patologia. Non devi insomma rassegnarti all’idea che dovrai conviverci per sempre, c’è molto da fare!

Prima di tutto ti consigliamo di consultare il medico fin dalla comparsa dei primi sintomi: se avverti prurito alle gambe, gonfiore e crampi notturni corri a prenotare una visita con lo specialista.

Cerca di evitare la sedentarietà: se la palestra non fa per te va bene anche camminare ogni volta che ne hai l’occasione o prendere le scale anziché l’ascensore.

Una volta che hai deciso di ricorrere agli sclerosanti varici ricorda che la terapia a base di sclerosanti per i capillari delle gambe ha alcuni migliori amici:

  • l’hydrobike, un’attività fisica dolce, direttamente in acqua, che fa bruciare tantissime calorie e migliora la circolazione;
  • i massaggi linfodrenanti, che combattono in senso di gonfiore alle gambe;
  • la rinuncia al fumo (che te lo dico a fare?);
  • le tisane drenanti, che ti aiutano a eliminare i liquidi in eccesso tramite la diuresi;
  • un’alimentazione meno salata, perché il sale dilata le tue vene.