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Sostituzione protesi
al seno

Sostituzione protesi al seno

L’intervento di sostituzione delle protesi mammarie è adatto alle donne che desiderano rimuovere vecchie protesi, installate durante una precedente mastoplastica additiva, al fine di sostituirle con protesi di nuova generazione.

L’intervento di sostituzione protesi seno

A seconda del motivo alla base della decisione di sostituire le protesi per questo intervento chirurgico è possibile utilizzare la stessa “tasca”: in questo caso l’operazione è di breve durata. Nella sostituzione protesi il dolore post operatorio è quasi nullo e il recupero è generalmente molto rapido.

Quando la sostituzione delle protesi mammarie ha l’obiettivo di modificare le dimensioni o la forma del seno potrebbe essere necessario allargare o modificare la tasca. L’intervento è per questo più lungo ma il decorso post-operatorio è solitamente molto agevole.

In caso di contrattura capsulare, se la tasca era stata fatta davanti al muscolo, è necessario creare una nuova tasca dietro allo stesso per scongiurare una nuova contrattura. In questo caso la rimozione della capsula per la sostituzione delle protesi mammarie potrebbe richiedere un tempo chirurgico ancora più lungo.

Sostituzione protesi seno: ecco come si procede

Come abbiamo anticipato, l’intervento di sostituzione protesi seno in anestesia locale o totale consiste nel rimuovere le vecchie protesi e nel posizionarne di nuove, a causa del deterioramento delle protesi precedenti o per assecondare il desiderio di un seno più bello e soddisfacente per la paziente.

Più nello specifico la sostituzione protesi seno può rendersi necessaria nei seguenti casi:

  • quando la paziente punta a un cambiamento estetico, ovvero nella forma o nelle dimensioni del seno;
  • quando si è verificata una contrattura capsulare, ovvero la complicanza che si presenta occasionalmente dopo un intervento chirurgico di mastoplastica (a causa della quale il seno diventa duro e doloroso al tatto);
  • quando la paziente incorre in una rottura protesica, anche se le probabilità che ciò avvenga sono basse poiché nei Centri Diventa® lavoriamo con protesi di alta qualità, garantite a vita.

Sono stata trattata davvero bene. Sempre calorosi e professionali, a differenza di altri che dopo non vogliono essere disturbati. I risultati sono sorprendenti: il mio fidanzato dice che non riesce a smettere di sognarmi! I miei seni sono simmetrici e la forma ogni giorno più naturale.

Gaia M. 32 anni - Milano

Mastoplastica Addittiva

Non so esprimere la gioia per il risultato dell’intervento al seno fatto per correggere un precedente risultato negativo: ho riavuto indietro la mia vita e la mia autostima! Medico e assistenti mi hanno dato il tempo per porre qualsiasi domanda. Ora il mio seno è fantastico. Un enorme grazie!.

Patrizia S. 53 Anni - Torino

Mastopessi Additiva

Vorrei esprimere la mia soddisfazione per l’incredibile servizio ricevuto. Fin dall’inizio livello eccezionale: attenzione ai dettagli, abilità chirurgiche ed empatia rara. Sono persino riusciti a recuperare i dati delle protesi messe 14 anni fa! Non avrei potuto scegliere un centro migliore.

Paola V. 47 Anni - Roma

Sostituzione Protesi

Sono molto soddisfatta dei miei risultati dieci giorni dopo l’intervento e per tutto il tempo mi sono sentita in mani molto sicure. Tutto il personale si è preso cura di me, sono stati gentili e attenti. Mi hanno messa completamente a mio agio. Grazie a tutti di nuovo, siete adorabili!

Vanessa T. 25 anni - Salerno

Mastoplastica Additiva

Dopo molte ricerche ho scoperto che la mastopessi sarebbe stata la migliore soluzione per il mio seno cadente. Medico e assistenti mi hanno spiegato dettagliatamente cosa comportava l’intervento e i risultati ottenibili. Ora è passato un mese e sono al settimo cielo. Grazie infinite, vi amo!

Emma B. 31 anni - Ferrara

Mastopessi

Lo staff è stato a dir poco fantastico. Capiscono esattamente quello che vuoi fin dalla prima visita, non solo dal punto di vista medico, ma anche umano: persone gentili, competenti e super disponibili. Li consiglierei al 100%!!!

Shiva A. 39 anni - Ancona

Mastoplastica Additiva

Fin dalla prima visita ho apprezzato la cura con cui mi hanno trattata. Sono una trans e spesso veniamo trattati come fenomeni e non come esseri umani. Loro sono stati straordinari! Dopo 9 settimane sono assolutamente felice delle mie nuove tette, tutto ciò che avrei potuto desiderare!

Miriam E. 41 anni - Parma

Mastoplastica Additiva

È così bello adesso indossare reggiseni e bikini e sentirmi davvero superfemminile. Posso onestamente dire che a 41 anni mi sento più felice e a mio agio con il mio corpo di quanto sia mai stata e non riuscirò mai a ringraziare abbastanza tutto lo staff. Lo rifarei altre cento volte.

Andrea L. 41 anni - Livorno

Mastoplastica Additiva

Quanto costa la sostituzione protesi al seno?

I costi di sostituzione protesi del seno sono influenzati dalla tecnica scelta e dalla protesi mammaria utilizzata, ma ciò che maggiormente aumenta il prezzo di questa operazione sono le attrezzature mediche e il centro ospedaliero. Nei Centri Diventa®, mantenendo la qualità di ciascuno di questi fattori, ci impegniamo a offrirti il miglior prezzo per la sostituzione protesi, riuscendo a coniugare prezzi competitivi e il rispetto dei più elevati standard di qualità.

L’importo così determinato per la sostituzione protesi comprende gli onorari dei professionisti e i materiali (sala operatoria, onorario anestesista, onorario chirurgo, compensi staff medico e paramedico, presidi medici, materiali, ecc.), i dispositivi medici postoperatori, il ricovero in regime di day hospital o l’ospitalità notturna (se prevista dal chirurgo). Include inoltre sempre la visita preoperatoria con l’anestesista, la presenza costante e contemporanea di anestesista (dotato di tutti i più moderni strumenti di monitoraggio ed intervento), dell’aiuto chirurgo e del chirurgo plastico in sala operatoria durante l’intervento, la reperibilità dell’équipe per le prime 24 ore, le visite di medicazione e di controllo post intervento.

Nei Centri Diventa® sono a tua disposizione numerosi servizi per il miglioramento dell’aspetto del seno con la sostituzione delle protesi mammarie. Niente viene lasciato al caso o all’improvvisazione affinché questa esperienza sia per te sicura, confortevole e soddisfacente sotto tutti i punti di vista. Non sottovalutare l’importanza di affidarti a strutture, medici ed organizzazioni qualificate, in grado di gestire qualsiasi imprevisto: quando valuterai il costo della tua mastoplastica additiva chiediti se la cifra proposta vale la tua sicurezza. 

Sostituzione delle protesi, scopri la garanzia Centri Diventa®

Quando ti sottoponi a un intervento di sostituzione delle protesi nei Centri Diventa® sottoscriviamo con te un impegno con il quale ti garantiamo una serie di servizi inclusi nella Garanzia Diventa: così, nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto, saremo in grado di risolverlo in modo rapido ed efficace.

Dato che adottiamo rigide misure e principi di sicurezza, raramente si verificano complicanze o effetti avversi dopo un intervento di sostituzione protesi del seno, ma la Garanzia Diventa si impegna a trovare una soluzione anche in questo caso.

Sostituzione protesi del seno F.A.Q.

Il tuo chirurgo sarà sempre disponibile a rispondere a qualsiasi domanda, dubbio o curiosità relativa alla sostituzione delle protesi per il seno. In attesa del tuo primo colloquio puoi informarti anche leggendo le risposte ad alcune delle domande più frequenti.

Nelle prime 4 settimane dopo l’operazione di sostituzione protesi del seno potrai fare piccole passeggiate, godendoti la calma ed il riposo. Ascoltando il tuo corpo, ti accorgerai che, poco a poco, sta riprendendo vigore e potrai gradualmente riprendere l’attività fisica. Se pratichi uno sport come il nuoto o lo yoga, potrai ricominciare dopo 3 o 4 settimane.

 

Se invece pratichi uno sport che potrebbe esporti a traumi, come lo sci, il tennis, il calcio, il sollevamento pesi, ecc. è preferibile aspettare almeno 6 settimane.

 

Potrai guidare l’automobile dopo un paio di settimane circa 15 giorni (rinunciando però a lunghi viaggi) e anche tornare al tuo lavoro se non è un’attività che comporta fatica fisica. Diversamente, pianifica una settimana in più di riposo.

 

Potrai avere rapporti intimi con il tuo partner o la tua partner dopo una quindicina di giorni, con delicatezza e avendo cura di non comprimere il seno. Se riesci continua ad indossare l’indumento compressivo anche durante l’attività sessuale.

La sostituzione delle protesi mammarie è un intervento chirurgico che richiede preparazione ed esperienza, pertanto deve essere eseguito da uno specialista in chirurgia plastica esclusivamente in strutture sanitarie autorizzate, affinché le rare reazioni avverse, che tuttavia possono accadere, siano gestite tempestivamente e agevolmente risolte.

Devi quindi rispettare scrupolosamente le indicazioni che il chirurgo ti darà per prepararti all’intervento e per il periodo post operatorio (anche quelle che ti potrebbero piacere di meno, come, ad esempio, diminuire le sigarette sia prima che dopo).

Il fumo infatti è un fattore altamente pericoloso quando si tratta della salute e può compromettere in maniera anche grave l’esito di un intervento chirurgico di sostituzione protesi del seno. Scegli quindi di affidarti soltanto a professionisti e strutture di alta qualità, non risparmiare quando si tratta di te! Ricorda che il tuo obiettivo è risolvere un problema, non procurartene degli altri.

La scelta delle protesi è una fase molto delicata ed importante: dovrai individuare, con l’aiuto del chirurgo plastico, un tipo di protesi che sia adatto alla tua conformazione fisica ed alle caratteristiche dei tuoi tessuti, specie se vuoi ottenere un seno naturale e armonioso.

Attualmente esistono in commercio diverse tipologie di protesi adatte alla sostituzione, che si differenziano per forma, superficie e contenuto.

SOSTITUZIONE CON PROTESI ROTONDE O A GOCCIA?

Le protesi possono avere forma rotonda o con profilo anatomico (a goccia). Le prime sono più indicate se il tuo seno ha già una forma armonica e punti a un aumento di volume proporzionato o se la gravidanza ti ha lasciato il seno svuotato e cadente. Le protesi con profilo anatomico sono indicate se hai pochissimo seno e desideri ottenere un effetto molto naturale.

Le protesi hanno anche diversi gradi di proiezione (basso, medio e alto), per un seno più o meno esplosivo. Una protesi molto proiettata ti regalerà un seno sfacciato, mentre una protesi di basso profilo riempirà le tue forme in modo molto più discreto.

SOSTITUZIONE CON PROTESI LISCE O RUVIDE?

Esternamente, le protesi mammarie per la sostituzione possono avere una superficie liscia o rugosa (protesi lisce o testurizzate). Le protesi a superficie liscia hanno un involucro leggermente più morbido e poco percepibile al tatto anche quando vengono posizionate sotto la ghiandola mammaria. Le protesi testurizzate sono invece un po’ più rigide al tatto, ma vengono usate in quanto vanno incontro a minore contrattura capsulare. Di recente si è spesso parlato delle protesi testurizzate. Per sentirti più tranquilla e sicura ti invitiamo a leggere il comunicato del Ministero della Salute.

Le protesi utilizzate per la sostituzione sono costituite da un involucro esterno di silicone e da un contenuto interno che può essere di gel di silicone o di soluzione fisiologica. Il gel di silicone è un materiale altamente coesivo e uniforme che, pur avendo la morbidezza e la consistenza propria del tessuto mammario, agisce come una sostanza solida: in questo modo, in caso di rottura accidentale della protesi, il suo contenuto non si disperde nel seno.

SOSTITUZIONE CON PROTESI IN GEL DI SILICONE

Le protesi con gel di silicone sono disponibili in tre diversi gradi di coesività (morbido, leggermente denso e molto denso) al fine di garantire il massimo livello di resistenza, sicurezza e comfort. Vi sono poi anche protesi in poliuretano, generalmente utilizzate per rifare il seno con mastoplastica additiva secondaria dopo una contrattura capsulare.

Tutte le protesi di ultima generazione garantiscono il massimo grado di sicurezza, resistenza e confort e sono garantite a vita. Studi scientifici hanno inoltre dimostrato che non esiste alcuna correlazione tra l’uso di protesi mammarie e l’insorgenza di tumori al seno, malattie autoimmuni o del tessuto connettivo. Recentemente alcuni studi hanno addirittura dimostrato una minore incidenza di tumore mammario in donne portatrici di protesi mammarie.

a contrattura capsulare, spesso erroneamente definita “rigetto”, non è altro che l’eccessiva contrazione della membrana biologica che il nostro corpo crea naturalmente per isolare le protesi dal resto dell’organismo, stabilizzandole nella posizione corretta. Con questa “pellicola biologica”, inoltre, il corpo crea una barriera che impedisce la dispersione del contenuto della protesi nei tessuti limitrofi in caso di rottura.

A volte però, questo guscio naturale o “capsula” diventa spesso e rigido, stringendo la protesi fino a farla diventare dura e deforme. Questo fenomeno viene definito “contrattura della capsula periprotesica“.

Per definire la durezza della mammella e l’intensità della contrattura si utilizza la scala di Baker che opera una classificazione in base a quattro diversi gradi:

  • nel I grado la consistenza della mammella è perfettamente uguale a quella naturale e quindi la protesi non è palpabile né visibile;
  • nel II grado l’impianto è palpabile ma non visibile. La mammella con la protesi è meno morbida di un seno “normale” e si percepisce che al suo interno è alloggiato un corpo estraneo, anche se non è facile distinguerlo con chiarezza. Molte donne con mammelle con una contrattura di II grado non si lamentano affatto, anzi spesso la interpretano come una maggior tonicità;
  • nel III grado la protesi è palpabile e visibile con tendenza a fissarsi ai tessuti limitrofi in modo innaturale;
  • nel IV grado rientrano le contratture più gravi a causa delle quali le mammelle appaiono dure, fredde e deformi. Le contratture di IV grado spesso determinano anche un certo indolenzimento, talvolta intermittente, più raramente continuo ed assillante.

Nelle operazioni chirurgiche di sostituzione protesi del seno la contrattura capsulare si verifica con una percentuale molto bassa e si è mediamente assestata intorno al 1-2% dei casi. 

Quali sono i costi di sostituzione protesi del seno?

Come facciamo a sapere se il prezzo indicato in clinica per la sostituzione protesi del seno è adeguato?

Prima di tutto è importante disporre di un budget sufficiente a coprire tutte le spese mediche della procedura di sostituzione protesi del seno.

Nei Centri Diventa® i costi di sostituzione protesi del seno sono sempre omnicomprensivi: in questo modo sarà più facile anche per te programmare l’intervento ed evitare sorprese sgradite.

Nelle nostre cliniche lavoriamo ogni giorno per raggiungere la massima soddisfazione dei pazienti e comprendiamo che il prezzo influenzi notevolmente anche la soddisfazione. I nostri pazienti sono contenti dei risultati ma anche del prezzo che hanno pagato. Per questo motivo facciamo sempre del nostro meglio per offrire i migliori prezzi di sostituzione protesi del seno.

Per ricevere informazioni personalizzate chiama il numero verde in alto a sinistra o compila il modulo, sarai ricontattata in poco tempo.